La soluzione del mese di novembre è Netflix.

Noi agenzie insieme ai nostri clienti possiamo contrastare i cambiamenti climatici?
La risposta è sì! L’utilizzo di materiali ecologici completamente riciclabili è ormai un trend acquisito. Le maggiori aziende sul mercato hanno sposato questa tendenza senza nessuna caduta di stile grafico, anzi, grazie al lavoro congiunto della creatività dei graphic designer e della professionalità degli stampatori i risultati sono davvero notevoli. E l’ambiente ringrazia.

Aziende leader di vari settori hanno deciso le linee guide eco compatibili per la trasformazione dei prodotti che non coinvolga solo i materiali di produzione ma anche gli imballi, per la stessa cosa riguarda anche i libri stampati, i poster eccetera.
Ovviamente le risorse da utilizzare in quest’ottica sono molto limitate e comprendono oltre carta, cartoncini e inchiostri anche la quantità di acqua ed energia che vengono impiegati per la produzione.
Già in partenza, quando si progetta il concept, possiamo essere ecofriendly, ad esempio utilizzando formati più piccoli, certamente scegliendo misure che rimangono nel foglio di stampa standard evitando gli sprechi. Poi chiaramente si dovrà optare per carta e cartoncino riciclato e inchiostri certificati.
L’eco design non è certo una scelta semplice da adottare ma è una sfida molto interessante che se veicolata e pubblicizzata nei giusti canali, porterà sicuramente a un grande vantaggio collettivo.
Oggetto: Impaginazione e layout grafico
Versioni in italiano e in inglese.








Oggetto: Impaginazione e layout grafico
Versioni in italiano e in inglese.


19-4052, questo il codice del colore dell’anno 2020, secondo Pantone: il Classic Blue, è una tonalità di blu con un sottofondo indaco, un inno alla raffinatezza.
Se non fosse sufficiente, Pantone ha anche studiato il suono correlato – Vivid Nostalgia.
Gennaio 2020 |
Bee Gees – Stayin’ Alive (1977) |
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Febbraio 2020 |
Michael Jackson – Billie Jean (1983) |
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Marzo 2020 |
Litfiba – El Diablo (1990) |
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Aprile 2020 |
Beatles – She loves you (1964) |
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Maggio 2020 |
B.B. King – Sweet Little angel (1967) |
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Giugno 2020 |
John Cage – Sonata V (1946) |
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Luglio 2020 |
Bob Marley – Three Little Birds (1977) |
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Agosto 2020 |
Celia Cruz – Guantanamera (1966) |
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Settembre 2020 |
The Chemical Brothers – Galvanize (2004) |
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Ottobre 2020 |
Coolio – Gangsta’s Paradise (1995) |
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Novembre 2020 |
Ramones – Sheena Is A Punk Rocker (1977) |
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Dicembre 2020 |
Louis Armstrong – Hello Dolly (1964) |
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Gennaio 2021 |
Johann Strauss senior – Radetzky March (1848) |
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Stile di musica da ballo nato nei club di New York e di Los Angeles intorno alla prima metà degli anni 1970 e affermatosi definitivamente nella seconda metà dello stesso decennio, divenendo un fenomeno internazionale. Eludendo quasi del tutto il momento della esecuzione dal vivo, affida il proprio successo al circuito delle discoteche, dove il disc jockey propone al pubblico selezioni musicali preregistrate e mixate, creando un tappeto sonoro senza soluzione di continuità.
L’uscita del film La febbre del sabato sera (1977), diretto da J. Badham e interpretato da J. Travolta, con la colonna sonora supportata dalle canzoni dei Bee Gees, fece della discomusic un fenomeno internazionale. Sul finire degli anni 1980, mentre la sua influenza si faceva sentire nel suono di diversi artisti e gruppi rock (Kiss, Rod Stewart, Blondie, Rolling Stones), la discomusic vide declinare la propria popolarità, anche a causa dell’affermarsi di nuove forme di musica da ballo, come la house music e la techno.
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